Questa è la nuova muraglia cinese da superare
tramutare questo spazio
in uno spazio collettivo
tramutarlo in una rivista
fargli fare il salto
portare altri scrittori alla foce del fiume Li
teniamoci stretti i tempi sono duri.
Inviate le vostre cose
le vostre idee
i vostri sfoghi
e tutto quello che ha trovato una forma
nelle parole
la Cina vi reclama
veniteci a cercare.
Faye Goddard.
I testi li potete inviare a chineseisnice@gmail.com
Chinese is nice è un luogo di sperimentazione, è un banco di lavoro, una rivista letteraria, il trapianto a cuore aperto di un romanzo.
sabato 17 marzo 2012
venerdì 16 marzo 2012
Astuzie da maratoneta.
Ti ho sposato senza anello
con la sola canzone che sapevo suonare
tu che ti sei innamorata di un uomo che canta
ma che non sa cantare
e io mi tengo svelto qualora volessi scappare
raggiungerti potrebbe non essere un problema
motivo per cui portavo sempre scarpe da ginnastica.
Faye Goddard.
con la sola canzone che sapevo suonare
tu che ti sei innamorata di un uomo che canta
ma che non sa cantare
e io mi tengo svelto qualora volessi scappare
raggiungerti potrebbe non essere un problema
motivo per cui portavo sempre scarpe da ginnastica.
Faye Goddard.
giovedì 15 marzo 2012
Cockatil nelle mutande
Il Museo Nitsch sta a casa di uno, un gallerista innamorato di tutto quel sangue.
Ci siamo chiesti come si fa a fare sempre la stessa cosa da trent'anni,
la risposta di Giovanni è stata:
E' una pippa, tutta una grande pippa per ricconi.
La parola che userei io è suggestivo, ma non sono sicuro che sia in senso buono.
Troppo sangue, troppi rituali stantii, troppi maiali morti.
Sono francamente un po' stufo dell'uso del cristianesimo e dei crocefissi nell'arte contemporanea.
La giornata si era aperta con tutte le grandi aspettative legate al calcio Napoli.
Avremmo voluto passare il turno di coppa dei campioni e io per tutto il giorno a lavoro avevo sognato persino di poterla vincere.
Quando abbiamo perso la strada ci stordiva di un silenzio irreale.
Fagotto non disse una parola fino a casa e mi stupii che non si fosse rifugiato da qualche parte a bere fino al mattino. Provai a rincuorarlo con una pacca sulla spalla, ma capivo che si sentiva come tradito,
la sua passione per il calcio è una cosa seria, una cosa uguale da trent'anni circa, come le croci, il sangue e i maiali morti per Herman Nitsch, solo che nessuno si sognerebbe mai di farci un museo in casa propria.
Io dissimulai la delusione cercando di parlare d'altro.
Alla mia ragazza facevano male i piedi
i primi soffi di primavera l'avevano convinta ad abbandonare gli stivali, ma fu una pessima scelta.
Tornati a casa ci chiudemmo in camera e facemmo l'amore perché ne avevamo voglia e perché in qualche modo la serata era partita con il desiderio di ottenere e io tradito dal calcio non volevo essere tradito anche dall'amore.
Così ho scoperto che il mio nuovo deodorante puzza di vodka a melone
la prossima volta, ho detto, me lo spruzzo sul pube
così da avere un cocktail nelle mutande.
Faye Goddard.
Stella. Dente.
Ci siamo chiesti come si fa a fare sempre la stessa cosa da trent'anni,
la risposta di Giovanni è stata:
E' una pippa, tutta una grande pippa per ricconi.
La parola che userei io è suggestivo, ma non sono sicuro che sia in senso buono.
Troppo sangue, troppi rituali stantii, troppi maiali morti.
Sono francamente un po' stufo dell'uso del cristianesimo e dei crocefissi nell'arte contemporanea.
La giornata si era aperta con tutte le grandi aspettative legate al calcio Napoli.
Avremmo voluto passare il turno di coppa dei campioni e io per tutto il giorno a lavoro avevo sognato persino di poterla vincere.
Quando abbiamo perso la strada ci stordiva di un silenzio irreale.
Fagotto non disse una parola fino a casa e mi stupii che non si fosse rifugiato da qualche parte a bere fino al mattino. Provai a rincuorarlo con una pacca sulla spalla, ma capivo che si sentiva come tradito,
la sua passione per il calcio è una cosa seria, una cosa uguale da trent'anni circa, come le croci, il sangue e i maiali morti per Herman Nitsch, solo che nessuno si sognerebbe mai di farci un museo in casa propria.
Io dissimulai la delusione cercando di parlare d'altro.
Alla mia ragazza facevano male i piedi
i primi soffi di primavera l'avevano convinta ad abbandonare gli stivali, ma fu una pessima scelta.
Tornati a casa ci chiudemmo in camera e facemmo l'amore perché ne avevamo voglia e perché in qualche modo la serata era partita con il desiderio di ottenere e io tradito dal calcio non volevo essere tradito anche dall'amore.
Così ho scoperto che il mio nuovo deodorante puzza di vodka a melone
la prossima volta, ho detto, me lo spruzzo sul pube
così da avere un cocktail nelle mutande.
Faye Goddard.
Stella. Dente.
mercoledì 14 marzo 2012
martedì 13 marzo 2012
Riti Pagani.
Non avrebbe dovuto piovere, ma piovve tutto il tempo. Teneva la testa china sul mio petto, come stare distesa all'ombra dell'albero della mia melancolia.
Sognava il giorno che la luna fosse bianca come di cristallo, per propiziare quel rito che le premeva la fantasia. Ci sentivamo in grado e in diritto di fare del male a tutti, nei modi più opportuni. Era il nostro modo di farci spazio sulla terra, un lungo millenovecentotrentaquattro.
Non sentivamo materno nessun luogo in quei giorni in cui non avrebbe dovuto piovere e invece pioveva. Volevamo estati d'autunno per indossare fuori stagione i nostri vestiti più leggeri. Parlava con in bocca i suoi venti anni, sognando i suoi venti gradi, con addosso alla parete venti occhi, toccandosi i venti milioni di capelli. Sembrava una lenta corsa, fermi osservando la pioggia. Ci sarebbe stata molto presto la luna propizia, quella di cristallo dove correre per trovare in attesa, col broncio, quella vita infinita, uguale a noi.
Faye Goddard.
Trophy Wife. Bruxism.
Sognava il giorno che la luna fosse bianca come di cristallo, per propiziare quel rito che le premeva la fantasia. Ci sentivamo in grado e in diritto di fare del male a tutti, nei modi più opportuni. Era il nostro modo di farci spazio sulla terra, un lungo millenovecentotrentaquattro.
Non sentivamo materno nessun luogo in quei giorni in cui non avrebbe dovuto piovere e invece pioveva. Volevamo estati d'autunno per indossare fuori stagione i nostri vestiti più leggeri. Parlava con in bocca i suoi venti anni, sognando i suoi venti gradi, con addosso alla parete venti occhi, toccandosi i venti milioni di capelli. Sembrava una lenta corsa, fermi osservando la pioggia. Ci sarebbe stata molto presto la luna propizia, quella di cristallo dove correre per trovare in attesa, col broncio, quella vita infinita, uguale a noi.
Faye Goddard.
Trophy Wife. Bruxism.
domenica 11 marzo 2012
La missione cattolica di Faye Goddard.
Pete era un uomo votato al suicidio, capace di
coltivarlo ogni giorno della sua vita, come un cane bastardo che raccogli
dalla strada, che immagini resti sempre piccolo e poi dopo un anno ti ritrovi
un equino con la testa di rottweiler che scava le mattonelle in cerca di tutti
gli ossi di un cimitero indiano.
Faye Goddard.
Io con una sovraddose di morfina non mi ci
vedevo gran che.
Alla fine il treno arrivò, attraversando
l'interspazio Maginot-Sigrifo dei miei pensieri contrastanti. Io coi preti non
mi ero mai sentito a mio agio. Per la prima comunione mi costrinsero ad un
corso di catechismo accelerato fatto perlopiù di diapositive sui sacramenti
in cui mi insegnarono solo l'atto di dolore. Preghiera che in ogni caso
dimenticai dopo la mia prima ed unica confessione.
Avrei potuto dire al prete
che di lì a poco avrei visto "caro padre, io non riconosco la sua autorità,
parlerò solo in presenza della Sibilla Cumana."
Non sapevo bene chi
cercare ma Pete era stato chiaro in proposito: "stai fermo al binario e
non fare niente, ha una tua foto, ti riconoscerà."
Questa storia della fotografia
poi, mi pareva una violazione della privacy. Che cazzo, non volevo la mia bella
faccia nel cesso di un prete intento a fare chissà che.
I media ci hanno
deviato, se pensi a prete, pensi a pedofilia, a perversione sessuale. Così per
non sentirmi troppo omologato schiacciai quel minuscolo pensiero e cercai di vedere
la cosa per come era, siamo tra spie, bisogna essere seri.
Perso nel pieno
della sopracitata no mans land tra Sigfrido e Maginot, in cui scimmie Homeriane
si lanciavano noccioline e cioccolata, sentii punzicchiarmi alla schiena.
Faye Goddard.
sabato 10 marzo 2012
Vivere. Scrivere.
un modo semplice lo trovo
stai sicura
lo trovo
di raccontarti il mio lavoro
e poi ci rideremo su
e non sarà come vivere
che ha un sacco di controindicazioni
ma la malinconia ci piace veramente tanto
i sabati pomeriggio a bere
ad ascoltare canzoni carine
e a parlare di scrivere e di vivere
e a come le due cose non devono andare insieme
ma ci riusciremo mai?
Francamente è un casino...
il resto lo facciamo come respirare
la crisi io la sento nelle braccia e nel torace
con un occhio alla psicanalisi
e poi sentirsi bene è una missione
non facile da centrare ultimamente
mai stata facile effettivamente
a pensarci per bene.
Faye Goddard.
Baby building. Dente.
stai sicura
lo trovo
di raccontarti il mio lavoro
e poi ci rideremo su
e non sarà come vivere
che ha un sacco di controindicazioni
ma la malinconia ci piace veramente tanto
i sabati pomeriggio a bere
ad ascoltare canzoni carine
e a parlare di scrivere e di vivere
e a come le due cose non devono andare insieme
ma ci riusciremo mai?
Francamente è un casino...
il resto lo facciamo come respirare
la crisi io la sento nelle braccia e nel torace
con un occhio alla psicanalisi
e poi sentirsi bene è una missione
non facile da centrare ultimamente
mai stata facile effettivamente
a pensarci per bene.
Faye Goddard.
Baby building. Dente.
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